#BacktoWork: Marta, riferimento per le giovani coppie

Marta: “Tre parole che mi contraddistinguono? Sorridente, rassicurante, precisa! Questa sono io, Marta. Ho 35 anni e sono prima di tutto mamma di due bimbi, Francesco e Cecilia. Raccontare di me, delle mie esperienze lavorative in poche righe risulta difficile perché ho avuto modo di cimentarmi in diversi ambiti passando dal mondo aziendale a quello sociale. Mettendomi alla prova in diversi settori, ho potuto però capire nel corso degli anni che quello che mi calza a pennello e che adoro è lavorare a fianco delle giovani coppie e dei loro bambini. L’essere stata educatrice nei nidi per diversi anni e l’essere diventata a mia volta mamma e quindi aver cambiato le mie priorità e le mie necessità hanno fatto nascere in me la voglia di dare un contributo concreto alle coppie che stanno per diventare genitori o lo sono diventati da poco. Durante il percorso Back to Work proposto da Piano C che mi ha visto protagonista insieme ad altre meravigliose compagne di viaggio, ho potuto conoscere da vicino alcune associazioni di promozione sociale e ne sono rimasta entusiasta. Da qui è nata in me l’idea di poter collaborare con queste realtà gestendo e organizzando corsi, incontri con esperti (per esempio con ostetriche, pedagogiste, nutrizionisti, psicologi), servizi alla famiglia (come spazio giochi o servizi a casa) a sostegno della maternità e genitorialità. Vorrei con il mio lavoro essere un punto di riferimento, per le coppie e soprattutto per tante donne che come me hanno bambini piccoli e bisogno di ascoltare ed essere ascoltate, di scambiarsi idee, esperienze, di aiutarsi e supportarsi a vicenda vincendo la tendenza ad isolarsi. Collaborare a creare un luogo di confronto, di sostegno proponendo attività che soddisfino un bisogno emotivo e sociale. Accoglienza e cura sono i cardini su cui voglio appoggi la mia professionalità. Non c’è cosa più appagante per me che sentirmi utile all’altro e accompagnare la coppia nell’essere diventati genitori e sostenerli nei primi anni di vita del bambino sicuramente mi renderebbe una donna felice e soddisfatta. Ed è quello che sta succedendo perché proprio a conclusione di questo fantastico percorso, ho iniziato a lavorare presso un ente che si occupa di servizi all’infanzia e alla famiglia… Un sogno che sta prendendo forma e che voglio custodire per farlo crescere al meglio mettendo in campo tutte le capacità acquisite nelle diverse esperienze lavorative che ho fatto e sfruttando al massimo tutte le caratteristiche che fanno di me la donna che sono ora!”

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