#BacktoWork: Patrizia, e i nuovi inizi

Patrizia: “Eccomi qui a tirare le somme. È terminato il mio percorso a Piano C. Ero arrivata da voi delusa dal mondo del lavoro italiano, insoddisfatta, sconsolata. Ho fatto domanda che avevo 33 anni e già da quando ne ho compiuti 28 di fronte a molti colloqui mi sono sentita dire di essere troppo giovane o troppo vecchia. Di non avere abbastanza esperienza per ruoli con più responsabilità e rilievo e di averne troppa per quelli più “basici”.
Mi sentivo messa in panchina, esclusa.
E invece Piano C mi ha accolta. Ha visto me e la mia storia e mi ha scelta.
Ha riacceso in me la scintilla. È stata dura perché il percorso di Piano C ti fa indagare chi sei, cosa sai fare, cosa vuoi fare, cosa puoi offrire, e perché dovrebbe funzionare. Domande scomode e spinose se pensi che stai mettendo in gioco il tuo futuro.
Quando sono arrivata ero smarrita, talmente tanto che non avevo le risposte o avevo paura di darle. Piano C mi ha aiutato a capire dove sbagliavo.
Cambiare lavoro non è semplice e in tanti ancora pensano non sia possibile. Eppure non è così. Prima della fine del percorso in Piano C avevo già trovato un lavoro, che è terminato proprio oggi. Viene da dire mi ha portato fortuna. E invece la fortuna non c’entra nulla.
Piano C mi ha insegnato ad affrontare al meglio i colloqui, a presentarmi al meglio, a vedermi sotto punti di vista differenti, a sfruttare le occasioni: corsi gratuiti, presentazioni, eventi in cui si possono fare incontri e conoscenze. Mai essere timidi, chiedere informazioni con cortesia a chi ne sa di più, a chi fa parte del mestiere… Non costa nulla.
Domani inizio un nuovo lavoro, questa volta in un’agenzia di eventi e… Mi sono iscritta a un master! Tutto ciò mi rende felice e speriamo che non sia solo felicità di nuovi inizi.

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