Back to work

Back to work è il percorso di formazione di Piano C rivolto alle donne che rientrano nel mondo del lavoro, dopo un periodo di assenza.

Back to work propone un vero e proprio sistema di accompagnamento verso un nuovo lavoro, per rimettersi subito in gioco, riscoprire le proprie competenze, riallacciare i contatti per tornare ad essere visibili.

backlogo_roundIl progetto è così articolato:

1)     uno spazio di coworking innovativo, con cobaby  e servizi salvatempo: uno spazio di lavoro condiviso di 300 mq, 20 postazioni di coworking e 6 sale riunioni; il cobaby per bimbi da 3 mesi a 3 anni dalle 9.00 alle 19.00 e un’altra sala dalle 16 per i bimbi più grandi, sempre con pedagogista a disposizione; servizi salvatempo (lavanderia e  sartoria a domicilio, spesa su ordinazione sono solo alcuni esempi) e convenzioni con realtà del quartiere, per creare una vera e propria rete sul territorio.

2)     una community di professionisti con cui interagire: la community di Piano C è ampia e variegata, composta dal team, dalle coworker, da professionisti e aziende che, attraverso corsi di formazione, convegni e momenti di networking entrano in contatto e mettono a frutto le diverse esperienze e competenze sia orizzontali che intergenerazionali. Dalla condivisione nascono sinergie e opportunità di crescita ulteriori.

3)     un percorso di formazione sulle soft skill: nei percorsi di formazione tradizionali, le soft skill non vengono sviluppate, anche se il loro impatto sulle altre competenze è dirompente. In Back to work, invece, un colloquio iniziale permette di individuare e riscoprire le soft skill da sviluppare.

4)     l’assegnazione di un progetto operativo con obiettivi da raggiungere chiari e misurabili: Back to work prevede un progetto, con un tema su cui si vuole vedere sviluppare idee e proposte, con punti di vista diversi, innovativi ed originali. Da una prima individuazione delle aspirazioni e competenze viene poi perfezionato il progetto operativo che è il vero e proprio mezzo di incontro con il lavoro.

5)     il lavoro in team per raggiungere gli obiettivi: il lavoro di squadra è un elemento fondamentale per il successo del progetto, la condizione ideale per mettere in pratica e testare le soft skill acquisite ed avere maggiore chiarezza sugli obiettivi da raggiungere.

6)     il mentoring di esperti professionisti: il percorso è progettato con momenti di verifica per valutare i progressi ed i risultati, alternati a momenti di supporto da parte di tutor e mentor interni a Piano C o selezionati all’esterno, in base all’area di competenza. Questo permette ai partecipanti un confronto di alto livello, utile sia operativamente che nelle scelte di orientamento.

7)     l’accesso a sportelli professionali e formazione specialistica: accesso a strumenti di base per fare impresa: fiscale, legale, ricerca bandi, social media management, marketing

8)     uno spazio online per raccontare la propria esperienza e rendersi visibili al mercato: lo storytelling del percorso è uno strumento efficace per rendere nota la propria esperienza, per ingaggiare gli interlocutori, creare dibattito e feedback, il tutto  pubblicato sul sito e tramite i canali social di Piano C per dare ulteriore visibilità al progetto e alle nuove competenze acquisite.

9)     una valutazione pre e post percorso per misurare l’impatto dell’esperienza attraverso uno strumento di bilancio delle competenze: il colloquio iniziale serve per tracciare percorsi specifici per i diversi profili, che si innestino in un più ampio sistema di project management rigorosamente definito con assessment finale, per misurare i risultati e creare dei modelli positivi e replicabili.

Qui trovi la scheda di Back to work!