#BacktoWork: Storia di Laura

Grazie alla campagna Back to Work, con il metodo Work Design 5 donne stanno verificando la loro proposta di valore. Segui i loro racconti sul blog di Piano C: sono 5 donne straordinarie, e sono pronte a rimettersi in gioco

 

Giovedì. Prendo al volo il treno per Torino, come la settimana prima e quella prima ancora. Mi siedo sul sedile stanca ma sorridente. Sono felice: ho trascorso 4 ore con donne splendide. Forti, determinate, competenti, pronte a rimettersi in gioco professionalmente dopo uno stop, come spesso accade nella vita.

Non immaginavo che i miei 50 anni, o giù di lì, li avrei vissuti così. Prima avevo una famiglia e un lavoro. Dopo non avevo più né l’una né l’altro. O meglio non ho più un compagno ma i miei due splendidi figli, Vittoria e Leonardo, sono sempre accanto a me e sono la mia forza e il mio orgoglio. Rimanere senza lavoro invece è stato uno choc; questo non lo avevo proprio immaginato.

E adesso cosa faccio? E’ la prima domanda che per mesi interi mi sono posta la mattina, appena sveglia.

Mi addormento sul treno: per fare questo percorso di riprogettazione professionale mi sveglio alle 4 la mattina. Ma lo faccio con gioia ed entusiasmo: è la cosa più bella che mi sia capitata da mesi a questa parte.

Perché la domanda a poco a poco si è trasformata: da “Adesso cosa faccio” a “E adesso cosa faccio per me, per darmi un’ulteriore chance professionale”? E se questo stop rappresentasse l’inizio di un qualcosa di nuovo, di più mio, tagliato su misura per me? D’altronde il lavoro di Responsabile amministrativo non mi era mai piaciuto. Era “sbagliato”, non lo sentivo mio, lo avevo accettato, senza passione.

Ed ecco che mi ritrovo il giovedì a Milano per far emergere talenti e qualità che non pensavo nemmeno di possedere. Il confronto con le altre donne mi dà energia, da ognuna di loro imparo qualcosa e il ‘tesoro’ che porto a casa ogni volta è inestimabile.

Con metodo rigoroso ma anche fra mille sorrisi piano piano metto a fuoco che ciò che mi piacerebbe fare nella seconda metà della mia vita è già dentro di me, ma non gli avevo mai dato la possibilità di emergere. Voglio mettere a frutto la mia passione per i cosmetici e in particolare per i cosmetici green, realizzando un progetto di più ampio respiro che abbia come obiettivo ultimo il benessere e la bellezza delle donne, magari non più giovanissime, come me.

Potrei così mettere a frutto le mie competenze in ambito amministrativo, finanziario, gestionale e organizzativo con altre che magari dovrò acquisire perché strettamente funzionali al progetto che sto per realizzare. Non butterò via nulla del mio passato professionale ma anzi, così facendo, riuscirò a dare una collocazione e un senso a ciò che ho fatto finora e che finora mi era sempre apparso senza senso per me.

Nessuno ha la bacchetta magica per darci la direzione e la soluzione. Il giovedì si scrive un nuovo pezzettino della propria storia professionale: si sogna, si progetta, si torna sui proprio passi, si fa un passo avanti ma in un’altra direzione. Insieme ci si aiuta, dandoci consigli, supportandoci nei momenti di sconforto, passandoci contatti che potrebbero essere utili.

Apro il libro che ho con me: “Il Mondo è delle Coraggiose” di Katarina Michel. Non so se sono una donna coraggiosa, so solo che la vita mi ha posto di fronte a delle sfide e che io non le ho evitate. Se preferisco questa vita a quella di prima? Sì, assolutamente sì. Non fosse altro perché mi ha dato la possibilità di cambiare rotta, di riscrivere un pezzo della mia storia e… Di prendere quel treno delle 5.23 per Milano, il giovedì.

Laura, 53 anni, mamma. Laureata in Economia, ho competenze in ambito gestionale, amministrativo, nel controllo di gestione e nella contrattualistica aziendale. Sono una donna in chiaro-scuro: rigorosa, indipendente ma attenta agli altri e al loro benessere e amorevole con i bambini. Amo la cosmesi green, il web, mi piace studiare, leggere e conoscere quanto più possibile. In questa mia seconda vita vorrei finalmente darmi la possibilità di essere me stessa e di realizzare i miei sogni fra cui attraversare l’Italia in bicicletta da Nord a Sud.

Nessuno ha lasciato commenti su questo articoli - vuoi iniziare tu?

Lascia il tuo commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.