Conciliazione e resistenza al cambiamento

Ai tempi nuovi della pandemia, ci confrontiamo con un vecchio problema. Nel 2020, la convinzione che le donne siano le principali (spesso uniche) responsabili della sfera domestica e familiare rimane inalterata e indiscussa.

Perché quando si parla di conciliazione lavoro e famiglia, la questione principale è quella della resistenza culturale al cambiamento, che riguarda tutti gli attori coinvolti. C’è il tema della conciliazione tra lavoro e famiglia, in cui le aziende e i datori di lavoro giocano un ruolo chiave. E poi c’è quello della conciliazione tra donne e uomini all’interno della famiglia stessa.

La questione non può e non deve essere più considerata un problema esclusivamente femminile.  Occorre continuare a parlarne, oggi più di ieri. Per questo nelle prossime settimane vorremmo provare ad offrire un punto di vista diverso sulla questione, raccontando esempi virtuosi, buone pratiche, modelli ispirativi. Siamo certe che ci siano anche esperienze positive che vale la pena di raccontare, per proporre soluzioni alternative.

  • Dando voce a voi, donne e uomini, madre e padri, che vi state misurando con questo tema
  • Dando voce alle aziende, alle imprenditrici e agli imprenditori che stanno provando ad andare contro corrente, offrendo risposte valide in grado di tutelare davvero la parità di genere dei loro dipendenti.

Vuoi raccontarci la tua esperienza? 

Vuoi condividere le best practices messe in gioco nella tua famiglia o nella tua organizzazione del lavoro, in ufficio o come freelance? 

Stiamo lavorando ad un nuovo progetto e vogliamo coinvolgerti!

Scrivici a: dillo@pianoC.it

 

 

 

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