#UnaIdeaInTesta: L’allevamento delle chiocciole e l’armonia della natura. Scopriamo di più

Grazie a Testanera, con il metodo Work Design 5 donne stanno verificando la loro idea di impresa, la loro proposta di valore o il disegno di una nuova professionalità. Segui i loro racconti sul blog di Piano C: sono 5 donne straordinarie, e hanno #UnaIdeaInTesta


Le chiocciole e la bava per l'industria farmaceuticaLe chiocciole sono animaletti sorprendenti.
La bava prodotta dalle chiocciole vanta diverse proprietà benefiche. Contiene proteine fondamentali come l’elastina e il collagene e, soprattutto, dei mucopolisaccaridi caratteristici (GAG o glicosamminoglicani) che formano legami con molecole d’acqua.

Questa idratazione dà vita a una struttura a reticolo definita idrogel, viscosa e con proprietà adesive, filmogene, anti-irritative e di sostegno. All’interno di questo idrogel rimangono facilmente intrappolate le fibre di elastina e collagene contenute nella bava, che costituiscono l’impalcatura strutturale dei tessuti e conferiscono loro tono ed elasticità.

I GAG formano anche una barriera protettiva contro gli agenti esterni ambientali e inquinanti, barriera che promuove la rigenerazione dei tessuti e facilita la cicatrizzazione di piccole ferite. Inoltre nel muco di chiocciola si trovano le vitamine A, C ed E, dotate di attività antiossidante, e B1 e B6, che contribuiscono al rifornimento energetico dei tessuti.
In parole povere la bava di chiocciola è efficace contro le rughe, il rilassamento dei tessuti, le irritazioni e lesioni cutanee; inoltre idrata e protegge la pelle e funziona contro la tosse e come gastroprotettore.

Si capisce dunque perché la bava è molto richiesta dall’industria cosmetica e dall’industria farmaceutica.
Per garantire una bava di alta qualità e al contempo il benessere delle chiocciole l’Istituto di elicicoltura di Cherasco ha brevettato un estrattore che rivoluziona le procedure di estrazione: non più un’estrazione invasiva, contaminante e fatale per le chiocciole, ma un’estrazione in condizioni di igiene che preserva la vita delle chiocciole. Il direttore dell’istituto la definisce “la Spa delle chiocciole”.

La natura non finirà mai di stupirci per la sua ricchezza e la sua armonia. E noi dobbiamo utilizzare il nostro ingegno per capirle entrambe, e mettere a punto tecnologie che sappiano rispettare e valorizzare questi miracoli quotidiani che spesso non sappiamo neppure vedere.

Maria Assunta Mini – Finalista del progetto “Un’idea in testa”. Dopo diversi anni all’estero (principalmente spesi come amministratrice di una società di servizi in Algeria e come traduttrice/interprete) è rientrata in Italia da poco e vuole reintrodursi nel tessuto produttivo con un’idea che “rompa” con la sua esperienza professionale pregressa. Vuole infatti cimentarsi nell’elicicoltura, sfruttando terreni di proprietà familiare non utilizzabili per altre attività redditizie. Il progetto prevede la possibilità di estrazione di bava di chiocciola da vendere al settore cosmetico e farmaceutico. 

Nessuno ha lasciato commenti su questo articoli - vuoi iniziare tu?

Lascia il tuo commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.