È nato Piano C Partner Network

Ospitato durante Expo sul sito coworkingforexpo.com
la rete unisce gli “uffici condivisi” in Italia che pensano
alle donne, ai papà, alle famiglie e ai giovani

Piano C, il coworking dedicato alle donne, presenta Piano C Partner Network (PCPN), il primo network italiano di spazi di lavoro che hanno una speciale sensibilità per le questioni di genere, l’occupazione femminile e giovanile, il tema della conciliazione vita e lavoro per genitori e famiglie.

Le realtà coinvolte sono Re Federico Cowork di Palermo; L’Alverare di Roma; Lab Altobello di Mestre; Officine ON/OFF di Parma; Multiverso di Firenze; Casa Netural di Matera; SPQwoRK di Roma; Kilowatt di Bologna.

Alla presentazione sono intervenuti, oltre al Presidente e “papà” di Piano C Carlo Mazzola e Raffaele Giaquinto, Strategist, l’Assessore al lavoro, Sviluppo economico, Università e ricerca del Comune di Milano Cristina Tajani e Alessandra Mambriani, Responsabile Marketing Padiglione Società Civile di Expo Milano 2015, con la moderazione di Maurizio Di Lucchio, Giornalista per il Corriere della Sera, Wired, EconomyUp.

Coworkingforexpo.com, la pagina web con cui viene lanciato PCPN in occasione di Expo 2015, sarà un facile e veloce punto di riferimento per i visitatori italiani e stranieri che, a Milano o nelle diverse città coinvolte, avranno bisogno di ospitalità per lavorare con un occhio di riguardo alle loro famiglie. A loro disposizione troveranno luoghi pronti a soddisfare i loro bisogni più pratici come le scrivanie e uffici in affitto, il servizio di portineria, segreteria, wifi e sale riunioni.

Ma anche quelli più “umani” come la possibilità di lasciare i figli negli spazi dedicati ai bambini; l’accesso ai preziosi “servizi salvatempo”, cioè le convenzioni con gli esercizi commerciali della zona in cui si trova il coworking. E ancora il contatto privilegiato con una rete di professionisti con cui collaborare durante il proprio soggiorno.

Chiunque entrerà a far parte della community di uno degli otto coworking coinvolti, grazie ad una semplice iscrizione gratuita, avrà diritto anche ad uno sconto del 20% sui servizi offerti (scrivanie, sale riunioni, spazio bambini, …).

Per festeggiare le partnership, il mese di aprile sarà protagonista di un palinsesto diffuso, in cui tutte le realtà presenteranno la nuova collaborazione e porteranno i temi caldi dell’occupazione e della conciliazione vita-lavoro all’attenzione dei propri concittadini.

E dopo Expo? La rete continuerà a vivere e proporre sempre nuove soluzioni per una vita lavorativa più felice e, quindi, produttiva. I tre obiettivi chiave saranno, per il 2015 e per gli anni futuri:

attività di advocacy e diffusione del “modello Piano C” potendo agire su una rete nazionale di luoghi e community da mettere in connessione con aziende, organizzazioni e istituzioni;
progettazione sociale attraverso partenariati locali su bandi e finanziamenti per realizzare nuove edizioni dei progetti C to Work, Go to startup! e molti altri ancora;
attività di storytelling e comunicazione, potendo contare su una community complessiva di 20.000 persone.

“Un progetto di collaborazione che dimostra la capacita di fare sistema tra le strutture aderenti, rispondendo alle mutate esigenze dei tanti professionisti 2.0 attesi in Italia per Expo” – commenta Cristina Tajani, Assessore alle Politiche per  lavoro, Sviluppo economico, Università e Ricerca del Comune di Milano – “Expo 2015 coinvolgerà migliaia di lavoratori impegnati a vario nell’ indotto tra i quali  giornalisti, manager, consulenti ecc che per svolgere  la propria attività non hanno più bisogno di un luogo fisico ma di servizi. Da Milano oggi parte una nuovo modo di intendere e vivere il lavoro, che se  ben gestito può rappresentare un modello e un‘opportunità per l’intero sistema Paese”

“Collaborazione e condivisione, che stanno alla base delle esperienze di coworking,  sono fra i principi ispiratori del lavoro con cui Cascina Triulza, Padiglione della Società Civile di Expo Milano 2015, sta costruendo la sua offerta per i sei mesi di Expo – afferma Alessandra Mambriani, Responsabile Marketing Padiglione Società Civile di Expo Milano 2015 – Un’offerta che non solo proporrà un palinsesto di 1000 eventi realizzati da decine di organizzazioni ma offrirà anche spazi di lavoro, di servizio e di relax per i visitatori e per le persone che insieme a noi realizzeranno le moltissime attività previste”.

“Nei due anni dalla nostra nascita abbiamo ricevuto oltre 100 richieste di apertura di altri Piano C in Italia. Piano C Partner Network è la nostra risposta: la possibilità di condividere buone prassi e ottimizzare la gestione di tutti mantenendo ognuno la propria identità- dice Raffaele Giaquinto, Strategist di Piano C – Il modello Piano C ha un senso solo se ha un impatto esteso ed è in grado di essere vicino alle persone. Un solo Piano C è una bella storia da raccontare: PCPN è una rete innovativa di servizi alle persone, modifica le abitudini, cambia la cultura”.

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