Ecco i nomi delle partecipanti a “10 idee”: tre mesi con noi per inventare un nuovo modo di lavorare

Mara, Elena, Cristina, Giuditta*: siamo emozionati all’idea di lavorare per tre mesi con voi e scoprire quali idee rivoluzionarie comporrete intorno al tema dello smart working. Siamo anche felici all’idea di ospitare i bambini di Elena e di Cristina nel nostro cobaby, per liberare il loro tempo e la loro serenità.

stradaCi aspettiamo che da un mix tra un’antropologa, un’economista, un’esperta di risorse umane e una psicologa, emergano soluzioni veramente inaspettate e punti di vista diversi rispetto a quelli già noti: soluzioni che possano davvero avvicinare la cultura dello smart working alle persone e alle aziende, cambiando l’organizzazione del lavoro.

Ma soprattutto ci aspettiamo – e speriamo – di vedervi crescere con noi, sperimentare un nuovo modo di “rimettersi in pista”, sentirvi professionalmente più forti, sicure di quello che volete e con il giusto bagaglio di relazioni e di competenze per ottenerlo. Abbiamo 12 settimane di intenso lavoro che ci aspettano (da settembre): pronte per i “compiti delle vacanze”?

…con voi scopriamo e ri-scopriamo perché esiste Piano C.

*abbiamo fatto spazio a una quarta partecipante, e ingaggeremo anche le altre più che possiamo: il nostro obiettivo resta “far incontrare donne e lavoro”!

Commenti

  1. emanuela tosatto dice:

    vi seguo da tempo, anche se da lontano e con una realtà’ diversa da quella della grande città… di smart work se ne parla, ma ancora nelle aziende è qualcosa di sconosciuto… proprio la scorsa settimana il mio collega HR mi parlava di telelavoro, homeoffice….quando gli ho parlato di smart work è caduto dalle nuvole… e così gli ho fornito tutti gli articoli che ho trovato… e pensare che lavoro all’interno di una multinazionale americana, che di queste cose dovrebbe e potrebbe farsi un vanto….
    ed invece io, manager e madre, sto mettendo in discussione la mia vita perché questa azienda, la mia, non sa fare un balzo culturale verso la conciliazione lavoro-famiglia….Vi posso essere utile, per uno sguardo da dentro o per dove il mio percorso mi porterà? spero di si….sentiamoci
    emanuela

    • Foto del profilo di Elena Merico dice:

      Cara Emanuela,
      il “balzo culturale” di cui parli tu è proprio quello di cui Piano C sta cercando di farsi promotore, ma come ha scritto oggi, Riccarda, su Corriere Innovazione, a proposito del progetto 10 idee, “Fare innovazione è difficile, perché fai cose che nessuno ha fatto prima di te”.

      Per questo motivo abbiamo bisogno di tutto il contributo possibile e certamente anche del “tuo sguardo da dentro”.
      La nostra idea è quella di creare un vero e proprio “pensatoio al femminile”, sul tema dello smart working e di condividere esperienze e visioni.

      Quindi si, sentiamoci!

      Anzi, possiamo fare di più: raccogli questi tuoi pensieri e suggestioni in un post e lo pubblicheremo sul nostro blog!

      Insieme possiamo cercare di cambiare le regole!

  2. Francesca dice:

    Ciao, vi ho scoperto oggi in viaggio in treno verso i miei bimbi ancora in vacanza dai nonni.
    Anche io ho vissuto sulla mia pelle da manager di un’azienda italiana la mia prima maternità e dopo 4 anni di inutili tentativi di dimostrare che nulla era cambiato mi hanno costretto ad andarmene. Adesso sono passati due anni ed è arrivato il mio secondogenito, cerco di costruirmi con tante difficoltà dovute anche alla crisi un attività da libera professionista ma mi piacerebbe parlare con voi e confrontarmi per sentirmi meno sola!

    • Ciao Francesca!
      Ogni giorno in Piano C cerchiamo di lavorare con l’obiettivo di leggere sempre meno storie come la tua…

      Vieni a trovarci, per fare due chiacchiere! Ti aspettiamo!

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