due ragazze che si abbracciano e titolo Networking per introverse 3 consigli

Networking per introverse: 3 consigli per iniziare 30 Settembre 2022

Fare networking se sei un’inguaribile introversa può trasformarsi in un’impresa: significa uscire dalla tua comfort zone e mettere in circolo un sacco di energia. Ma del resto lo leggi ovunque e sai che ti è utile, fare rete è una parte fondamentale per crescere professionalmente, quindi come puoi sfruttare l’introversione a tuo vantaggio? Parti da qua!

a cura di Cristina Coppellotti - Responsabile della Formazione, Sviluppo di Carriera, Diversity & Inclusion @Piano C

articolo aggiornato ottobre 2025

Perché il networking può essere difficile se sei introversa

Iniziamo da una doverosa premessa: essere introverse non significa amare barricarsi in casa e prediligere la solitudine, non ha nulla a che vedere con la timidezza e nemmeno con l’ansia sociale. Nonostante si tratti di bias molto diffusi nella nostra società.

Secondo la psicologia, è l’atto di dirigere il proprio interesse verso l’interno o verso le cose all’interno del sé. Anche se è diffusa l’opinione che il mondo del lavoro sia perfetto per gli animi estroversi, in realtà le qualità che possiedono le persone introverse sono altrettanto fondamentali all’interno dell’ambiente lavorativo:

  • ottime osservatrici e buone ascoltatrici,
  • profonde pensatrici,
  • creative,
  • hanno ottime capacità di leadership.

Sempre più studi dimostrano come l’introversione possa rappresentare un vantaggio nel mondo del lavoro. La ricerca pubblicata nel gennaio 2025 da Mallory A. McCord: “Sounds of silence: Using the stereotype content model to understand perceptions of introverts and extraverts at work esplora gli stereotipi sull’introversione e come, in contesti appropriati, le persone introverse possano addirittura superare le persone estroverse, soprattutto in ruoli che richiedono riflessione, complessità o creatività.

Perché le persone introverse odiano fare networking

Gli studi, gli articoli e le ricerche però non cambiano la realtà dei fatti: i momenti dedicati al networking possono trasformarsi in veri e propri supplizi se non si mettono in atto alcune piccole strategie: fare networking infatti è più impegnativo per le persone introverse.

Quali sono i motivi per cui le persone introverse fanno così tanta fatica?

  • Small Tal, le chiacchiere!
    Le conversazioni veloci sono faticose da gestire, le persone introverse preferiscono conversazioni profonde e significative.
  • Spazi affollati
    Rumore e caos possono essere pesanti da vivere per le persone introverse e rendere così più difficile le relazioni.
  • Prosciugamento di energia
    Se le persone estroverse si caricano di energia durante i momenti di networking, le persone introverse si scaricano.
  • Paura del rifiuto
    Rompere il ghiaccio porta con sé per le persone introverse la difficoltà del fare il primo passo e ovviamente il timore di un impatto negativo
  • Autopromozione
    Fare networking significa parlare di sé, del proprio valore, dei propri successi e obiettivi: questo può essere un tasto dolente per le persone introverse.

Cosa rende unica la tua storia professionale? Impara a raccontarlo!

Quindi, se anche a te capita che, dopo aver partecipato a degli eventi di networking, hai bisogno di un po’ di tempo per te stessa per decomprimere e ritrovare l’energia, questi consigli possono fare al caso tuo.

3 consigli per fare rete (anche se sei introversa)

La soluzione non è nel partecipare a serate di networking bevendo spritz belli carichi e sperando che il vinello ci renda più esuberanti ed estroverse. Questo forse poteva valere ai tempi dell’Erasmus quando ci si voleva togliere dall’impaccio di non essere propriamente fluenti in inglese e rivolgere finalmente la parola al belloccio vichingo.

Non sentirti un pesce fuor d’acqua: ricordati, agli eventi di networking anche le altre persone sono lì per il tuo stesso motivo e non immagini nemmeno quante persone siano introverse proprio come te. Solo che c’è chi lo nasconde meglio di altri sfoderando il suo miglior sorriso.

#1 Preparati in anticipo e scegli i momenti giusti

Se sei introversa evita di lasciare tutto all’improvvisazione. Pianificare ti aiuta a non essere in balia degli eventi e non disperdere energia. Come fare?

  • Informati sull’evento e sui partecipanti. Raccogli informazioni sull’evento, sugli speaker e sui partecipanti per renderli un po’ più familiari, almeno nella tua testa. Se partecipi a incontri di settore chi partecipa di solito appartiene a categorie specifiche quindi puoi capire la tipologia e gli argomenti da affrontare.
    E poi c’è sempre LinkedIn da consultare per raccogliere un po’ di dettagli preziosi da utilizzare nelle tue conversazioni. Puoi anche contattarli in anticipo e metterti d’accordo per trovarvi all’evento: LinkedIn è perfetto per iniziare a costruire la tua rete di contatti.
  • Come ti presenti? Se non hai una risposta pronta forse è arrivato il momento di pensarci. Prepara una breve presentazione che ti possa servire da rompighiaccio. Chi sei e cosa fai: questo è il punto da cui partire. Ma il fatto di avere un incipit da utilizzare ti eviterà di ponderare troppo sulla scelta delle parole più adatte per presentarti. Vedrai che dopo aver iniziato a presentarti, tutto filerà liscio.
  • Prepara una lista di domande: spesso chi è introversa si ritrova a riflettere molto prima di porre una domanda. Ecco che un consiglio consiste nel prepararti una lista di domande da fare in base agli argomenti che più ti interessano e alle informazioni che vuoi raccogliere. Possono essere domande più generali che aiutano a iniziare la conversazione o più specifiche e mirate. Saperle in anticipo ti aiuterà a ridurre l’ansia da prestazione e a velocizzare i tempi.

#2 Usa i tuoi punti di forza: osservazione, profondità, connessione autentica

È arrivato il grande giorno dell’evento. Fare rete per le persone introverse significa uscire dalla propria comfort zone: una piccola grande sfida che ha il pregio di rafforzare la nostra autostima e sicurezza. Ne vale la pena.

Se sei introversa per rompere il ghiaccio puoi fare ricorso ai tuoi superpoteri: l’empatia e lo spirito di osservazione. Le persone introverse quando scelgono di interagire con qualcuno lo fanno spinte dalla voglia di creare connessioni profonde, che apportino un valore tangibile e non tanto per fare numero.

  • Studia la situazione. Individua piccoli gruppi oppure qualche altro partecipante che è venuto da solo. Prima di buttarti nella mischia prenditi il tempo di studiare il comportamento delle persone con cui vorresti entrare in contratto: come si muovono? Che tipo di energia hanno? Come si relazionano con gli altri? Chi ti ispira più fiducia? Raccogliere questi dati ti aiuterà a controllare meglio la situazione e a sfruttare le opportunità del fare rete.
  • Inizia la conversazione. A questo punto fatti avanti, un bel respiro profondo, un sorriso e via con la presentazione (l’hai preparata, vero?) e le domande rompighiaccio: da dove vengono, è la prima volta che partecipano, di cosa si occupano. Sì, è vero, per le introverse gli small talks sono abbastanza difficili da sostenere perché si ha sempre l’impressione di star rubando del tempo, ma è l’intenzione che fa la differenza. Il tuo interesse genuino e le tue abilità di ascolto attivo ti permetteranno di spostare la conversazione a un livello più alto e profondo.
  • Definisci i tuoi obiettivi. Una spinta per rompere il ghiaccio durante un evento di networking ti arriva dagli obiettivi che ti poni. Ad esempio fissa un numero di persone nuove che vuoi conoscere. All’inizio può essere un numero basso, non c’è bisogno di strafare e via via puoi aumentare, ma con piccoli passi diventerai sempre più sicura di te stessa. E potrai finalmente gustarti lo Spritz senza secondi fini!

#3 Porta avanti la rete: follow up e relazioni nel tempo

E dopo l’evento che succede? Si passa alla fase di follow-up. Fare networking non si riduce all’evento e basta. È un’azione che va mantenuta nel tempo.

  • Prenditi cura dei tuoi nuovi contatti. Nei giorni successivi all’evento scrivi ai tuoi nuovi contatti via mail o chiedi il collegamento sui social. Ma non utilizzare frasi standard: personalizza sempre il messaggio, ricordando chi sei, a quale evento vi siete incontrati, puoi sottolineare alcuni aspetti che ti hanno maggiormente colpito o offrire il tuo aiuto concreto.

Infine due consigli bonus: cose da non fare se sei introversa e vuoi fare networking bene.

  • Vietato usare il cellulare. Sì, la tentazione è tanta per togliersi dall’impaccio ma posare gli occhi sullo smartphone non fa altro che allontanare possibilità di nuove conoscenze.
  • Farsi accompagnare da un’amica. Potrebbe essere una buona idea a patto che la tua amica sia la tua partner in crime per buttarti alla scoperta di nuovi contatti. Se invece questo significa che ve ne state per conto vostro, meglio evitare.

Networking nel 2025: digitale, ibrido e sostenibile per professioniste introverse

Nel 2025 il networking ha assunto forme sempre più ibride e sostenibili, combinando la praticità del digitale con la forza insostituibile delle connessioni dal vivo.

Per le professioniste introverse, questa evoluzione rappresenta un’opportunità preziosa: grazie agli strumenti online: community professionali, eventi in streaming, gruppi dedicati, è possibile creare relazioni in modo più graduale, scegliendo tempi e spazi che rispettano il proprio ritmo.

Tuttavia, incontrarsi di persona resta fondamentale.
Un caffè condiviso dopo un evento, uno sguardo diretto o una conversazione spontanea permettono di costruire fiducia e autenticità, elementi che nessuna piattaforma può davvero sostituire.

Il segreto è trovare il proprio equilibrio: usare il digitale per aprire la porta e l’incontro fisico per consolidare legami reali e duraturi. È in questo equilibrio che il networking diventa davvero sostenibile, per l’ambiente, per il tempo e soprattutto per l’energia personale di chi, come molte donne introverse, preferisce la profondità alla quantità.

L’introversione fa bene al networking

Ma come, non si è detto che fare rete per una persona estroversa può essere estenuante e impegnativo? Sì, è vero. Ma le caratteristiche di una persona estroversa, l’attitudine all’ascolto attivo, l’empatia, la riflessione sono tutti fattori che facilitano le attività di connessione con le altre persone e contribuiscono a creare rapporti duraturi. Si tratta solo di allenare la propria propensione a partecipare agli eventi di networking, sia dal vivo che online e non porsi limiti.

Come puoi lavorare alla tua rete? Con le nostre consulenze personalizzate puoi lavorare sul tuo profilo LinkedIn per ottimizzarlo e iniziare a farlo funzionare e poi puoi allenarti a raccontare la tua storia e il tuo valore con lo storytelling professionale.

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