10 consigli per far fiorire il tuo talento

Da tempo si è fatto un passo in avanti rispetto al tema della valorizzazione del talento, che non è più da intendersi solo come capacità innata, disposizione naturale o segno distintivo di una persona geniale. Ma è qualcosa di diverso e molto più prezioso...

a cura di Vanesa Pelizza

Ebbene sì, il talento è sinonimo del nostro valore potenziale: un insieme irripetibile e personale di competenze che ci rendono uniche. Le nostre passioni, valori, saperi ed esperienze personali creano una miscela originale: il nostro marchio registrato.

In questo modo di concepire i talenti, il super potere è quello che spicca tra tutti, anzi, quello che in un certo senso, li potenzia. Qual è dunque il tuo talento da fare fiorire? Quale è il tuo super potere?

Per riconoscerlo e trarne vantaggio, puoi aiutarti con alcune azioni. Te ne suggeriamo dieci.

1. Osservare

Il primo passo è osservare te stessa: la consapevolezza è una grande alleata per scoprire i propri talenti. Guardati al lavoro, in famiglia, con gli amici. Cosa ti viene facile e perché? Cosa invece rimandi all’infinito? Tieni una nota scritta di queste osservazioni.

2. Elencare

Fai un elenco di tutti i ruoli che ricopri nella tua vita (figlia, amica, professionista, mamma etc) e prova a capire quali competenze metti in atto durante le interazioni in questi ruoli. Anche in questo caso, annota! 

3. Domandare

Tra tutti i ruoli che sei riuscita a vedere in te, scegline 4 (possibilmente, quelli più lontani dalla tua “comfort zone”) e chiedi a chi ti conosce e frequenta quando ricopri quei ruoli di darti un feedback su almeno un paio di competenze peculiari che vedono in te.

4. Individuare

Riguardando i passaggi precedenti, riesci a vedere una competenza che si ripete? Che spicca sempre? Si tratta del tuo super potere; ovvero quella competenza che sai di avere (oppure no) e utilizzi in tutti i tuoi ruoli, in maniera trasversale.

5. Allenare

Ora che hai individuato le tue competenze e il tuo super potere, prova a utilizzarli in ambiti dove solitamente li applichi di meno; all’inizio non sarà facile ma se hai costanza riuscirai a sentirti “in controllo” anche in situazioni nelle quali prima non lo eri.

6. Scoprire

Ora che hai allenato la consapevolezza dei tuoi talenti, approfittane per scoprire i luoghi dove il tuo “marchio registrato” potrebbe fare la differenza, apportare valore.

7. Aggiustare

Non ci sono ricette magiche, e soprattutto niente è statico. L’importante è che ora hai gli strumenti per studiarti in ogni nuova tappa che si presenterà.

8. Ascoltare

Ogni tanto fermati ad ascoltarti. Sono soddisfatta dove sono? Quello che sto facendo, dove sto lavorando, mi aiuta ad allenare le mie competenze? Le tiene attive? Le stimola?

9. Osare

Se ci sono ambiti di studio/lavoro che ti incuriosiscono ma sono lontani dal tuo percorso, prova a capire se le competenze individuate possono aiutarti a creare un “ponte” con questi ambiti, potresti sorprenderti!

10. Ricominciare

La vita è cambiamento costante. Se ad un certo punto farai fatica a focalizzare la strada, ripassa dal via! Ricomincia questa autovalutazione dall’inizio per scoprire nuove competenze e ri-vedere quelle che conoscevi già.